Da oltre vent’anni, il territorio mesolano – e in particolare Bosco – è rinomato per la coltivazione del radicchio rosso di Chioggia e del radicchio lungo di Treviso. Le terre sabbiose di questa zona conferiscono alle colture caratteristiche uniche, garantendo prodotti di altissima qualità e un numero crescente di produttori. Cuore produttivo del territorio è la Cooperativa C.A.S.A. di Mesola, che conta quasi 200 soci e rappresenta la principale realtà agricola locale. Oltre al radicchio, nello stabilimento vengono lavorati numerosi altri prodotti della terra, come asparagi, meloni, cocomeri, carote, zucche, grano e mais, contribuendo così alla valorizzazione dell’intera orticoltura delle sabbie.
Per celebrare e promuovere questa eccellenza, dal 2016 si organizza la Sagra del Radicchio, in concomitanza con la storica Fiera di Bosco Beata Vergine del Rosario. La manifestazione accoglie ogni anno migliaia di visitatori, attratti dagli stand espositivi, dalle visite guidate – diurne e notturne – al suggestivo Gran Bosco della Mesola e soprattutto dal rinomato stand gastronomico, riscaldato all’occorrenza, dove gustare piatti tipici a base di radicchio e altre specialità locali.

Dal 2016, l’organizzazione della Sagra è affidata all’Associazione Turistica Pro Loco Bosco A.P.S., che ha riunito le diverse associazioni locali precedentemente coinvolte. Il successo dell’evento si deve soprattutto ai volontari, autentico cuore pulsante della manifestazione: grazie alla loro passione e dedizione, la Sagra del Radicchio continua a rappresentare un momento di orgoglio e identità per tutta la comunità.


Si ringrazia il blog “Paesi della bella Italia” per la raccolta delle immagini storiche.