XIV Sagra del Radicchio

STORIA

La Sagra del Radicchio è nata nel 2002 per volere dell’amministrazione comunale, della cooperativa C.A.S.A. Mesola e della società sportiva.
Il suo intento era quello di poter dare un’immagine ed una visibilità ad una coltura molto diffusa sul territorio e soprattutto di promuovere l’antica fiera della Beata Vergine del Rosario da sempre festeggiata la prima domenica di Ottobre.
La Sagra ha voluto, sin dalla sua origine, valorizzare il territorio del Delta del Po avendo un occhio di riguardo al turismo.
Nel corso degli anni si sono strette sinergie con il Corpo Forestale dello Stato per visitare il Gran Bosco della Mesola, con aziende private per le escursioni in motonave nel Delta del Po, con l’amministrazione comunale per le visite guidate al Castello Estense di Mesola, con i dirigenti della cooperativa C.A.S.A. Mesola negli stabilimenti dove avviene la lavorazione dei prodotti agricoli, si sono susseguite conferenze, convegni, confronti e inoltre si è cercato di enfatizzare il radicchio in prelibatezze culinarie.

MANIFESTAZIONE 2016

La 14° edizione si terrà come sempre a Bosco Mesola (FE) dal 24 Settembre al 3 Ottobre con la partecipazione, durante l’inaugurazione, della Fanfara dei Bersaglieri di Scandiano (RE) più le sezioni locali dei militari in congedo: bersaglieri, autieri, alpini, carabinieri e marinai.

Vista la vocazione agricola del Paese è tradizione portare in fiera i mezzi ed attrezzi utilizzati per le coltivazioni, per questo sono stati valorizzati gli espositori agricoli ed i prodotti della gastronomia italiana, lasciando spazi riservati nel mercato che viene creato nella varie vie del Paese. Una novità rispetto le passate edizioni consiste nell’affiancamento ai più recenti modelli (proposti sul mercato) dei loro antenati.

STAND GASTRONOMICO

Culmine della Sagra è lo stand Gastronomico: sin dalle prime edizioni volontari e massaie si sono occupati della creazione di gustosi piatti tipici a base di radicchio che hanno caratterizzato il menù dall’antipasto al dolce; nei più recenti anni si sono unite le abili mani di professionisti del settore: chef di alberghi e ristoranti a sostegno delle stesse massaie, fino ad arrivare alla grande novità dell’edizione 2016, uno stand completamente rinnovato.

Con una struttura molto imponente lo stand di 900 mq coperti, pavimentati e riscaldati, vede servire tutto rigorosamente su stoviglie calde in ceramica; al suo interno si potranno trovare dislocati 2 ristoranti: 1 al radicchio con tante pietanze dedicate al medesimo prodotto anche abbinate al pesce ed 1 sulla montagna che offrirà solo piatti tipici delle Dolomiti in forza della stretta collaborazione con l’hotel Stella Alpina di Falcade.
Lo stand gastronomico sarà anche un momento per conoscere varie cantine del Triveneto, gustando vini in bottiglia o alla mescita che vengono proposti nella carta.
Le serate culinarie saranno accompagnate da spettacoli che vedranno alternarsi band locali e grandi orchestre di liscio passando anche dall’ironia dei cabaret e la comicità di grandi personaggi. Ci saranno momenti di solidarietà rivolti a tutte le associazioni presenti nel territorio.

Menù Radicchio

Menù Falcade

 

EVENTI E…NON SOLO

Uno dei punti fondamentali che contraddistinguono la manifestazione sono le tombole che vengono estratte nelle giornate principali.

Per l’edizione 2016 saranno tre in tutto, nelle due domeniche, ognuna del valore complessivo di € 10.000,00 ed una, lunedì sera, a chiusura dell’evento, del valore complessivo di € 5.000,00.

Tra gli eventi più suggestivi della 14° Sagra, si propongono escursioni guidate: al Gran Bosco della Mesola riserva naturale dal 1977 e patrimonio dell’Unesco dal 2015 estesa sulla superficie di 1058 ettari (la più estesa del territorio ferrarese) sia diurne che notturne, presso i bunker della Seconda Guerra Mondiale dislocati nelle diverse pinete circostanti, il Bosco Officinale che si occupa della coltivazione di piante in modo naturale e della loro lavorazione al fine di realizzare prodotti come oli essenziali, il Parco Giardino Maria Sofia dove si possono ammirare circa 2.000 piante appartenenti a 400 varietà diverse (fra cui le particolarissime Sequoia Gigantea) provenienti dai 5 continenti esteso su 20.000 metri quadri.

Grazie alla collaborazione con il gruppo Atletica Delta Ferrarese, è nata anche la camminata del Radicchio che giunge alla sua 8°edizione, momento di sport e coinvolgimento per tutti coloro che condividono questa passione avendo anche la possibilità di immergersi in scenari tipici del nostro territorio.

Altri eventi in programma della manifestazione vedono: la ricorrente moto-benedizione (grazie alla partecipazione del Moto Club Adriatico) alla quale seguirà un giro turistico nel Delta del Po, musica live dagli anni ’60 fino alle più recenti hit suonate sul palco dell’area spettacoli, gara di pesca sportiva nelle zone limitrofe alla Sagra e momenti eno-gastronomici accompagnati da assaggi offerti ai presenti.

Infine, altra novità della 14° edizione, l’evento “BOLLICINE AL TRAMONTO”, grazie alla collaborazione tra gli organizzatori della Sagra del Radicchio e Motonave Principessa, sarà possibile immergersi, a bordo della motonave, nella stupenda atmosfera del Delta del Po.

Tutti i giorni dal 24 settembre al 3 ottobre, previa prenotazione e partecipazione minima di 20 persone, con imbarco alle ore 16.45 da Gorino Ferrarese si potrà conoscere il Delta del Po, dal suo interno, al tramonto degustando uno o più vini delle terre di Valdobbiadene accompagnati da assaggi di risotto al radicchio curati e preparati dallo staff di bordo.

La spiegazione del territorio e dell’ambiente che vi circonderà vi farà calare in un viaggio fantastico dove si abbineranno tutti i 5 sensi con flora e fauna che si sposano assieme alla cultura ed al gusto.

BOSCO E…DINTORNI

Bosco Mesola, frazione del comune di Mesola, si trova a pochi chilometri dalla foce del Delta del Po, a nord dei Lidi di Comacchio.

Terra particolarmente vocata al turismo, il Delta del Po, riconosciuto patrimonio dell’Unesco nel 2015, si sviluppa e si estende in vari comuni tra il basso Ferrarese e il basso Polesine.
Particolare per la sua conformazione, che ricorda molto anche la Camargue, offre degli spettacolari ed irripetibili scenari naturali.
L’alba ed il tramonto restano i momenti di spicco, dove l’acqua riflette i primi e gli ultimi raggi del sole ed il cielo viene riflesso e dipinto come in un quadro.

La flora e la fauna trovano un habitat ideale per il loro sviluppo ed il loro accoppiamento.
Queste terre hanno visto l’intervento dell’uomo per la bonifica dei terreni palustri, ora rigogliose coltivazioni agricole dove la peculiarità dell’acqua di irrigazione e della conformazione del terreno dettano delle caratteristiche organolettiche del tutto uniche ai prodotti ivi coltivati.
Numerosi i siti storici presenti nel territorio:
– il Castello Estense di Mesola
– la Torre Abate a Santa Giustina
– Goro, la Sacca e la foce del Po
– il Faro di Gorino
– l’Abbazia di Pomposa
– il Rifugio di Valle Taglio della Falce
– Comacchio, definita come la piccola Venezia, con le Valli solo per citarne alcune.

Non resta che visitare la Sagra del Radicchio di Bosco e attraverso, le escursioni in programma, immergersi nella natura incontaminata di questo territorio meraviglioso per vivere a stretto contatto con la realtà dove terra e acqua si mescolano e creano scenari unici.

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